La Meraviglia e il Meraviglioso: l’agnello di Chef Rao

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La Meraviglia e il Meraviglioso: l’agnello di Chef Rao

Gli occhi sgranati, la bocca si apre senza preavviso, la lingua – finalmente libera di esplorare l’ignoto ­– va alla ricerca di nuove avventure; lì sotto, nascosto sotto strati di pelle e di carne, il cuore ha un sussulto.
La meraviglia arriva così, all’improvviso: i nostri sensi anticipano il pensiero, che si limita ad assistere a qualcosa di inaspettato, che lo incanta, lo affascina. E lo porta via.

L’Agnello “fusion” di Chef Rao: tra Giordania, Vietnam e… Settimo Vittone

Lo porta a Petra, in Giordania, a 2487 chilometri in linea d’aria da Settimo Vittone, dove la Meraviglia fa il suo ingresso in sala, sdraiata sopra un letto di hummus di spinaci, attorniata da sapori e da profumi mediorientali, ma che strizzano l’occhio ancora più a est: citronella, tamarindo, curry, zafferano, mandorle e uvetta.
Ogni piatto di Chef Rao è un incontro, una nuova scoperta: non ci sono vie da percorrere, ma solo piazze in cui incontrarsi, confrontarsi e comprendersi. E così succede con il suo agnello, la cui carne – tenerissima – abbraccia nuovi sapori e si fa abbracciare da una cialda di riso fritta con aromi, il guardiano croccante di un piatto squisito.

Suggerimento: come si mangia una Meraviglia?

E poi c’è la parte più “difficile” della nostra Meraviglia, che ha a che fare con lunghi anni trascorsi in compagnia di abitudini sedimentate e culturalmente accettate come paradigmi:
«Devi usare la forchetta!».
«Devi usare quella forchetta!».
«No, quello non è il coltello giusto per questo piatto».
Dimenticate queste regole, l’etichetta: l’agnello ha bisogno di un rapporto diretto con voi, con le vostre mani, con la vostra bocca. Provate a eliminare quell’ostacolo – snob e argentato – che si frappone tra voi e quello che state mangiando; riappropriatevi dell’autenticità del cibo, scoprite nuove sensazioni [il nostro è solo un suggerimento, un invito: sulla vostra tavola avrete sempre a disposizione le posate più opportune per godervi ogni singolo piatto].

Menu alla carta o menu degustazione? “Entrambi, grazie”.

La “Meraviglia” la potete trovare sia nel nuovo menu alla carta “Menu fusion autunno inverno 2021/2022” sia nel menu degustazione “Le 7 meraviglie del mondo”, insieme ad altri sei piatti che vi faranno fare il giro del mondo.

Vi aspettiamo quindi per una cena indimenticabile, durante la quale entrerete anche voi nei nostri piatti, sgranerete gli occhi, aprirete la bocca senza preavviso e – ne siamo certi – vi meraviglierete.

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