L’ Avocado: il frutto che fa bene e fa Trend

L' Avocado: il frutto che fa bene e fa Trend

Avocado: il tormentone del momento, lo stiamo scoprendo ora in Italia mentre negli Stati Uniti negli ultimi 10 anni la domanda è salita da 500mila al milione di tonnellate.
Proprio negli U.S.A. Il frutto è passato da essere demonizzato per il suo alto contenuto di grasso a ben voluto per i sui benefici nutrizionali. Immagino che anche voi negli ultimi tempi abbiate avuto modo di conoscere il bellissimo frutto Avocado!
La prima volta che l’ho assaggiato ero a cuba e quella polpa mi ha conquistato sia per il sapore che per la consistenza. Per prima cosa, l’avocado è un frutto d’importazione, è disponibile tutto l’anno: questo lo rende appetibile per molti ristoranti che, come noi, lo hanno inserito nei loro menu, avendolo sempre a disposizione. In secondo luogo ha pesato la rivalutazione dei grassi di origine vegetale, come quelli contenuti nella frutta secca e appunto nell’avocado. Il frutto esotico continua ovunque a farsi prepotentemente largo nei gusti dei consumatori, trovando quindi sempre maggiore spazio anche nell’offerta dei supermercati.
Merito di un mix tra sapore accattivante, versatilità e proprietà salutistiche che spaziano dai rimedi antinfiammatori e anti-stress fino al controllo degli zuccheri e alla prevenzione dell’Alzheimer. Anche in Italia è arrivato trionfante e vanta una produzione di assoluta qualità in Sicilia, se volete trovarlo biologico made in Italy vi consiglio www.siciliaavocado.it. Ma qual è l’origine dell’avocado?
L’avocado arriva dalle terre calde, dai climi tropicali e sub tropicali; pianta e frutto soffrono sotto i 4° C Per questo buoni produttori ed esportatori sono la California, il Messico, il Sud America, Israele e, da poco, anche il Sud Italia.

Come è arrivato qui?
Forse la prima ricetta ad arrivare in Europa è stata il guacamole, con la cucina messicana: è più facile cominciare dalle salse per assaggiare cibi dal colore così intenso da sembrare finto, ma delizioso.

Quante qualità ci sono?
Tante le varietà di avocado coltivate nei vari paesi e tra queste le due più conosciute sono la Fuerte e la Hass, pianta brevettata da Rudolf Hass, postino di Los Angeles che trovò e andò poi selezionando, tra le tante piante acquistate, quest’ultima per l’alta qualità dei frutti. La Pianta fu brevettata nel 1935.

Quando matura?
La caratteristica dell’avocado è che, a differenza di altri frutti, dopo aver raggiunto una maturità fisiologica può rimanere sulla pianta per vari mesi, talvolta anni. Solamente quando il frutto verrà staccato dall’albero verranno innescati i meccanismi enzimatici che portano alla maturazione completa dell’avocado. Solo allora potrà essere consumato, dopo che la polpa si sarà ammorbidita.

Come accelerare la maturazione dell’avocado?
Per accelerarne la maturazione si può avvolgere l’avocado in fogli di carta di giornale fino ad ottenere la consistenza desiderata. La cosa più interessante è che l’avocado, rimanendo sull’albero non marcirà ma aumenterà solamente il suo volume e la sua polpa interna.

E quindi?
Nel prossimo post vi parlerò dell’emozione di vederlo crescere in casa partendo dal frutto…

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