IL BLOG DELL’ANGELO
Involtini Collision, il piatto simbolo della cucina fusion del Ristorante L' Angelo
17 marzo 2026
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Ci sono piatti che non si inventano, si svelano
Un incontro che sorprende e diventa racconto.
Gli Involtini Collision sono nati proprio così, dal desiderio di far dialogare due tradizioni lontane, quella piemontese e quella vietnamita, dentro un unico piatto di cucina fusion.
Da una parte l’ Involtino vietnamita, leggero e fresco, accompagnato dall’ intrigante salsa agrodolce dello Chef e dall’ altra il Capunét piemontese, uno dei piatti piu’ autentici della tradizione, arricchito con spezie e tempura che aprono il sapore verso nuovi orizzonti.
Due tradizioni che si incontrano in un piatto della nostra cucina
La struttura del piatto e’ semplice, quasi simbolica. Due involtini, due culture.
Il primo e’ l‘Involtino Saigon con i gamberi, preparato con la sfoglia di riso vietnamita, sottile e trasparente. Dentro racchiude gamberi crudi, erbe aromatiche, misticanza fresche e la leggerezza tipica della cucina del sud est asiatico.
Il secondo e’ il mio omaggio al Piemonte: il Capunét, l’involtino di cavolo verza tipico della cucina piemontese.
Un piatto che profuma di famiglia, di unione, di tavole condivise e tanto amore.
Nel nostro menu’ questi due mondi non si scontrano, si incontrano e si completano.
Il ripieno dei Capunét
Si parte da un soffritto delicato di cipolla e carota, lasciato appassire lentamente in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva. A questo fondo si aggiunge carne macinata, io uso misto maiale e manzo, rosolata appena per tenerla morbida.
Ed e’ qui che arriva la piccola deviazione del viaggio! Nel ripieno aggiungo zenzero fresco grattuggiato e un pizzico di curry, due ingredienti che non coprono ma illuminano la tradizione con una nota calda e speziata.
Il risultato e’ un ripieno equilibrato, dove la familiarita’ del Capunét incontra un profumo lontano.
Come si preparano i Capunét
Le foglie di cavolo verza vengono prima sbollentate brevemente per renderle morbide e facili da lavorare.
Poi si stendono sul piano e si farciscono con il ripieno. Le foglie vengono richiuse con cura, formando piccoli involtini compatti.
I capunét vengono cotti al forno, la cottura lenta permette al cavolo di diventare tenero, mentre il ripieno mantiene la sua succosità e sviluppa un profumo intenso.
È un momento in cui la cucina si riempie di aromi intriganti!
L' Involtino Saigon con i gamberi
Accanto al Capunét prende forma l’altro protagonista del piatto: l’ Involtino Saigon vietnamita.
La sfoglia di riso viene immersa per pochi secondi in acqua fredda finché diventa elastica, poi si adagiano gamberi crudi, le erbe fresche, la menta, la crudite’ di verdure e misticanza.
Si arrotola con delicatezza, mantenendo quella leggerezza che è la firma di questo tipo di preparazione asiatica.
Il risultato è un involtino fresco, fragrante, quasi luminoso.
Il segreto che unisce tutto
Nel piatto i due involtini vengono serviti insieme.
Uno racconta il Piemonte e la sua cucina servito con bagna cauda, l’ altro porta freschezza con l’abbinamento perfetto della salsa agrodolce tanto adorata da tutti!
La ricetta completa?! quella resta un piccolo segreto della mia cucina … 🙂
Un piatto simbolo della nostra cucina fusion in Piemonte
Gli Involtini Collision raccontano perfettamente la filosofia della nostra cucina: partire dalla tradizione piemontese e italiana e lasciarla dialogare con sapori del mondo.
E’ un piatto che parla di viaggio, ma anche di casa!
E’ proprio questa collisione gentile di culture che rende ogni boccone una piccola sorpresa.
Se volete scoprire davvero questo piatto, vi aspettiamo al Ristorante L’ Angelo Cucina Fusion, dove Piemonte e mondo si incontrano ogni giorno nel piatto.
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