IL BLOG DELL’ANGELO

Gli evergreen: i piatti immortali del Ristorante L’Angelo

09 maggio 2022

Tagliatelle Thai e Sushi piemontese

L’elogio della novità, l’urgenza della novità: succede nella tecnologia, nel campo della ricerca, ma anche nel mondo della cultura e della moda; le collezioni si susseguono una dopo l’altra, con continue variazioni, stagione dopo stagione, anno dopo anno.

L’idea di uno stilista si trasforma: cambia forma, cambiano i materiali, cambia la percezione del pubblico e, di conseguenza, cambia anche la sensibilità dell’artista stesso, che evolve. Eppure, in questa ricerca spasmodica del nuovo, qualsiasi sia la collezione, qualsiasi sia lo stilista, ci sono dei “pezzi” che non tramontano mai, che vengono ammirati, cercati e comprati in ogni stagione, collezione dopo collezione. Chiamateli evergreen, chiamateli tailleur, tubini, blazer.

Nel nostro ristorante fusion li chiamiamo Tagliatelle Thai e Sushi piemontese, i nostri evergreen, i piatti che non possono mai mancare nel menu dell’Angelo.

Tagliatelle Thai, ovvero l’inizio di tutto

Eravamo in Thailandia, un tavolino sulla spiaggia, il cappellino in testa per ripararci dal sole, i piedi nascosti nel caldo della sabbia; in quello scenario meraviglioso, abbiamo immaginato e ripensato il pad-thai che avevamo nei nostri piatti “fondersi” con la tradizione italiana della pasta all’uovo. E una volta a “casa”, l’immaginazione è diventata realtà…

La ricetta: tagliatelle all’uovo con verdure scottate in salsa di soia, salsa di pesce, zenzero, tamarindo, sesamo, citronella e guarnizione di granella di arachidi e trito di prezzemolo (la variante vegetariana non prevede la salsa di pesce).

Perché sceglierle: in un unico piatto, armonico, si rincontrano e si abbracciano i quattro gusti percepiti dalla nostra lingua: il dolce, il salato, l’acido e il piccante. Una sorpresa continua.

Sushi Piemontese (che sa un po’ anche di Valle d’Aosta)

Forma o sostanza? Espressione o contenuto? Nel sushi piemontese le contraddizioni trovano la loro sintesi. Da sempre appassionati della cultura giapponese, abbiamo pensato di far rivivere il Piemonte – con la cosiddetta “carn crùa – in uno scenario culinario tipicamente giapponese. Solo che invece della “solita” alga nori, ad attendervi c’è un pizzico di Valle d’Aosta, con il lardo di Arnad.

La ricetta: battuta di vitello avvolta nel lardo di Arnad, condita con olio extravergine di oliva, pepe nero e sale rosa dell’Himalaya macinato.

Perché sceglierlo: per apprezzare un classico della cucina piemontese in una nuova forma, che non è solo estetica: la presentazione di un piatto, infatti, condiziona l’esperienza di fruizione del piatto stesso – dai sapori agli odori, passando per la consistenza degli ingredienti. Provare per credere…

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